Conto Termico: incentivi per l’efficienza energetica e le rinnovabili

Il Conto Termico è uno dei principali strumenti messi a disposizione dallo Stato per promuovere la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici.
Introdotto dal DM 28/12/2012 e aggiornato nel 2016 (Conto Termico 2.0), permette di ottenere un rimborso diretto in denaro per chi realizza determinati interventi di miglioramento energetico.

Cos’è il Conto Termico

A differenza delle detrazioni fiscali (come il Superbonus o l’Ecobonus), il Conto Termico non si recupera in dichiarazione dei redditi, ma viene erogato direttamente sul conto corrente del beneficiario, generalmente entro pochi mesi dalla conclusione dei lavori.

L’incentivo è gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), che valuta la richiesta e procede con l’erogazione dell’importo riconosciuto.

Chi può accedere agli incentivi

Possono accedere al Conto Termico:

  • Pubbliche amministrazioni, comprese scuole, ospedali ed enti locali;
  • Imprese, cooperative e società che gestiscono immobili o impianti;
  • Privati cittadini, proprietari o detentori di immobili, anche in condominio.

Ognuna di queste categorie può beneficiare di percentuali e modalità di incentivo differenti, in base alla tipologia di intervento e alla destinazione d’uso dell’edificio.

Percentuali di incentivo

L’incentivo può coprire dal 40% al 65% della spesa sostenuta per i soggetti privati, mentre le pubbliche amministrazioni possono arrivare fino al 100%.
La percentuale varia a seconda della tecnologia adottata, delle caratteristiche tecniche dell’impianto e del livello di efficienza energetica raggiunto.

Il contributo viene erogato in un’unica soluzione per importi fino a 5.000 €, o in rate annuali (da 2 a 5) per importi superiori.

Come accedere agli incentivi

Per accedere al Conto Termico è necessario seguire una procedura precisa:

  1. Realizzare l’intervento secondo i requisiti tecnici previsti dal GSE;
  2. Presentare la richiesta online entro 60 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il portale dedicato del GSE (PortalTermico);
  3. Caricare la documentazione richiesta (fatture, schede tecniche, dichiarazioni di conformità, ecc.);
  4. Attendere la valutazione e approvazione del GSE, che provvede poi all’erogazione dell’incentivo.

Per alcuni interventi (ad esempio realizzati da Pubbliche Amministrazioni) è possibile anche la prenotazione dell’incentivo, cioè la richiesta preventiva prima della realizzazione dei lavori.

Interventi ammessi

Il Conto Termico finanzia una vasta gamma di interventi dedicati all’efficienza energetica e all’uso di energie rinnovabili.
Tra i principali rientrano:

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, anche ibride o geotermiche;
  • Installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria o per l’integrazione al riscaldamento;
  • Sistemi ibridi integrati (pompa di calore + caldaia a condensazione);
  • Interventi di isolamento termico su pareti e coperture;
  • Sostituzione di illuminazione con sistemi a LED negli edifici pubblici;
  • Sostituzione di generatori di calore a biomassa (stufe, caldaie a pellet o a legna).
Un’opportunità per la sostenibilità

Grazie al Conto Termico, investire in tecnologie efficienti e rinnovabili diventa ancora più vantaggioso.
Si riducono i tempi di rientro dell’investimento, si migliora la classe energetica dell’edificio e si contribuisce in modo concreto alla transizione ecologica del Paese.

Vuoi sapere se il tuo intervento può beneficiare del Conto Termico?
Affidati a un partner esperto nel settore dell’energia rinnovabile: analizziamo il tuo caso, verifichiamo i requisiti e ti accompagniamo passo dopo passo nella richiesta degli incentivi.

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